Close

Scuola Italiana di
Antiriciclaggio & Risk Management

divisione della
European School of Banking Management

Corso Antiriciclaggio Aggiornamento 2017 – IV Direttiva UE

“Le principali novità dell’attuazione della IV Direttiva Europea, il nuovo 231/07 D.Lgs. 90/17”

Il decreto legislativo n.90 del 25 maggio 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 19 giugno ed entrato in vigore lo scorso 4 luglio, ha sostanzialmente riscritto il D.Lgs. n.231 del 2007 (attuativo della precedente direttiva antiriciclaggio), introducendo diverse innovazioni che riguardano i soggetti destinatari degli obblighi, l’attività di registrazione, le comunicazioni alle competenti Autorità, la nozione di titolare effettivo, le misure di adeguata verifica della clientela, i controlli, gli obblighi di conservazione e le sanzioni.

La nuova disciplina antiriciclaggio, in attuazione della direttiva europea, aggiorna l’elenco dei soggetti destinatari degli obblighi e l’ambito delle prestazioni da monitorare, semplificando le modalità di conservazione dei dati e dei documenti, in applicazione del diritto europeo.

Il punto di partenza della direttiva, infatti, è l’ampliamento e la razionalizzazione del principio dell’approccio basato sul rischio (risk based approach), già considerato dalla precedente direttiva, in base al quale le misure volte a prevenire o mitigare il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo devono essere proporzionali ai rischi effettivamente individuati.

Le nuove disposizioni garantiscono anche un sistema di controllo degli operatori che effettuano l’attività di money transfer, caratterizzata da un elevato rischio di infiltrazione criminale.

Coerentemente a quanto prescritto dalla direttiva, viene disegnato un sistema sanzionatorio basato su misure effettive, proporzionate e dissuasive, da applicare alle persone fisiche e alle persone giuridiche direttamente responsabili della violazione delle disposizioni dettate in funzione di prevenzione del riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

Di seguito alcune delle novità più significative introdotte dalla nuova normativa.

In primis, l’eliminazione dell’obbligo di tenuta dell’archivio unico informatico per gli intermediari bancari e finanziari. I nuovi articoli 31 e 32 prescrivono che i sistemi di conservazione dei documenti, dei dati e delle informazioni devono consentire la ricostruzione univoca di determinati elementi essenziali e devono essere idonei a garantire il rispetto delle norme in materia di proiezione dei dati personali.

È richiesta l’adeguata verifica del cliente, con la registrazione delle informazioni, anche per le operazioni occasionali che comportano un trasferimento di fondi superiori a €1.000 (articolo 17, comma 1).

Nella prestazione di servizi di pagamento e nell’emissione e distribuzione di moneta elettronica, le banche, gli istituti di pagamento e gli istituti di moneta elettronica, compresi quelli con sede in un altro Stato membro, nonché le loro succursali, osservano gli obblighi di adeguata verifica della clientela peroperazioni di importo inferiore a €15.000, ivi compresi i casi in cui queste siano effettuate tramite soggetti convenzionali e agenti (articolo 17, comma 6).

Gli obblighi di adeguata verifica non si osservano, invece, in relazione alla mera redazione e trasmissione delle dichiarazioni derivanti da obblighi fiscali e degli adempimenti in materia di amministrazione del personale (articolo 17, comma 8).

Le imprese con personalità giuridica e le persone giuridiche private diverse dalle imprese devono comunicare telematicamente ai rispettivi Registri le informazioni attinenti la propria titolarità effettiva. I trust produttivi di effetti giuridici rilevanti ai fini fiscali sono tenuti all’iscrizione in una apposita sezione speciale del Registro delle imprese, al quale devono essere comunicate le informazioni sulla titolarità effettiva del trust (articolo 21);

La nuova normativa prevede misure di controllo e monitoraggio che devono essere adottate dagli istituti di pagamento e dagli istituti di moneta elettronica nei confronti dei soggetti convenzionati e agenti che dovranno essere annotati in apposito registro tenuto dall’Organismo degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi (articoli 43-45).

Allo stesso tempo, gli obblighi di comunicazione degli organi di controllo sono attenuati: è necessario segnalare alle autorità di vigilanza i fatti che possono integrare violazioni del decreto gravi, ripetute, sistematiche o plurime, di cui essi vengano a conoscenza nell’esercizio delle proprie funzioni (articolo 46).

Inoltre, devono essere adottate procedure volte ad incentivare segnalazioni interne di violazioni, potenziali o effettive, delle disposizioni in materia di antiriciclaggio da parte del personale dipendente (il cosiddetto whistleblowing).

Sul fronte dei giochi, la normativa prevede per distributori ed esercenti del gioco su rete fisica l’obbligo di identificare il cliente che richiede o effettua operazioni di gioco per importo pari o superiore a €2.000 (per il settore delle VLT il limite è di €500). Se si ravvisa il rischio di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, le misure antiriciclaggio vanno applicate a prescindere della cifra richiesta. L’obbligo di identificazione per i giochi online avviene per mezzo del conto di gioco, che può essere ricaricato esclusivamente attraverso pagamenti tracciabili. Chi gestisce case da gioco (casinò) dovrà identificare e verificare i clienti se il valore delle transazioni eseguite per l’acquisto o il cambio dei gettoni, o l’incasso delle vincite, sia pari o superiore a € 2.000. I gestori dei casinò sottoposti al controllo pubblico devono identificare i clienti già all’ingresso della casa da gioco (articoli 52-54).

Infine, si segnalano anche l’estinzione entro il 31 dicembre 2018 di tutti i libretti al portatore anonimi (articolo 49) e il proporzionamento delle sanzioni sulla base dell’inadempienza del professionista.

La European School of Banking Management di Strategies S.r.l., a fronte di tutte queste novità e della sempre maggiore attenzione, considerata l’applicabilità del nuovo 231/07 e del D.Lgs 231/2001 (responsabilità amministrativa degli enti), che Banca d’Italia e UIF dedicano ai controlli in materia di Antiriciclaggio presso Banche, Intermediari Finanziari e Assicurativi, altri soggetti destinatari degli obblighi, propone Corsi di Aggiornamento sulla IV Direttiva UE, dedicati a figure specifiche, per consentire al Personale di Prima linea o alle figure di riferimento dei soggetti destinatari degli obblighi di adeguare le proprie compretenze sugli obblighi e sugli adempimenti previsti dalle nuove disposizioni.

I Soggetti destinatari degli obblighi: banche, istituzioni finanziarie, assicurazioni, istituti di pagamento, gestori di giochi e scommesse, compro oro e tutti gli altri soggetti destinatari degli obblighi sono tenuti a prevedere all’interno della propria organizzazione una figura dedicata alla Funzione Antiriciclaggio e ad adottare misure di adeguata formazione al fine della corretta applicazione degli obblighi antiriciclaggio, affinché, i propri collaboratori, siano in grado di utilizzare le informazioni in loro possesso per avere un’adeguata conoscenza della clientela e segnalare eventuali situazioni di sospetto.

DESTINATARI

I Corsi di Aggiornamento 2017 sulla IV Direttiva UE, sono rivolto a figure di rete specifiche di Banche e di Istituti di credito o ad altri ruoli direttamente o indirettamente interessati dalla IV Direttiva UE, per consentire al Personale di Prima linea o alle figure di riferimento dei soggetti destinatari degli obblighi di adeguare le proprie compretenze sugli obblighi e sugli adempimenti previsti dalle nuove disposizioni.

PROGRAMMA
  • Test di verifica delle competenze in ingresso
  • Recepimento della IV Direttiva UE – Emanazione del D. Lgs. 90/2017 e imminenti novità applicative
  • Principali modifiche operative in tema di adeguata verifica della clientela
  • Riciclaggio e reati fiscali alla luce delle più recenti indicazioni di Vigilanza;
  • Adeguata verifica rafforzata e adempimenti ex art. 28, comma 7ter (novella ex art. 42, co. 2 – D. Lgs. 90/2017)
  • Il sistema dei controlli interni in banca (in materia di antiriciclaggio) alla luce dell’evoluzione normativa
  • La condivisione delle informazioni all’interno dei gruppi bancari
  • Identificazione della clientela (e del titolare effettivo) alla luce della IV Direttiva UE: la “due diligence” sul cliente e gli obblighi di tracciabilità
  • Monitoraggio nel continuo: i parametri da adottare, la loro personalizzazione e la tracciabilità
  • Whistleblowing e antiriciclaggio
  • Come un’operazione anomala diventa sospetta e quindi deve essere segnalata alle Autorità competenti (SOS): casistica e formalizzazione dell’informazione
  • La disciplina dell’autoriciclaggio a seguito del decreto attuativo della IV direttiva antiriciclaggio
  • Il nuovo D. Lgs. 231/2007 e la responsabilità ai sensi della 231/01
  • Riciclaggio e reati fiscali alla luce della IV Direttiva UE
  • Frode fiscale, autoriciclaggio e segnalazioni operazioni sospette (SOS)
  • Come cambierà il Provvedimento di Banca d’Italia del 10 marzo 2011
  • Test di verifica dell’apprendimento delle competenze in uscita
ATTESTATO DEL CORSO

Al termine del percorso formativo ogni discente potrà conseguire l’Attestato di frequenza del Corso di Aggiornamento 2017 sulla IV Direttiva UE.

FINANZIAMENTI

Il CORSO è finanziabile per:

Partner Tecnici

Contattaci

European School
of Banking Management

La Scuola Italiana di Antiriciclaggio & Risk Management è una divisione specializzata della European School of Banking Management

Ottieni Informazioni sui Master
INFO TEL

+39 02 871 98457
+39 080 548 1799

La Scuola Italiana di Antiriciclaggio & Risk Management organizza:

Master a Milano
c/o Novotel Linate
Via Mecenate, 121 – 20138 – Milano

Master a Verona
c/o DB Hotel
Via Aeroporto, 20/C – 37067 – Caselle (VR)

Master a Roma
c/o IFI Advisory S.r.l.
Via della Fonte Meravigliosa, 88 – 00143 – Roma

Master a Bari
c/o Dir.ne European School of Banking Management
Via A. Rizzo, 2 – 70010 – Barialto (BA)

Master a Palermo
c/o Federazione Siciliana delle BCC
Viale Regione Siciliana N.O., 7275 – 90146 – Palermo